Progetto "Accasamia"



Pubblicata il 30/12/2013

Progetto "Accasamia"

Il servizio residenziale “Accasamia” per disabili intellettivi si compone di 1 appartamento gestito dalla Fondazione San Sebastiano in collaborazione con un’Associazione professionale di educatori. L’ubicazione in un quartiere popolare della città, consente uno scambio vivo e quotidiano con il tessuto sociale urbano
Le persone ospitate, in totale 5/6 (il 6 posto potrebbe essere riservato per brevi ricoveri di sollievo e di emergenza), sono disabili intellettivi giovani-adulti con livelli di autonomia e condizioni di salute compatibili con la vita parzialmente indipendente. E’ previsto che siano già inserite in centri diurni o in percorsi di addestramento al lavoro, l’appartamento infatti è aperto e presidiato dal personale (1educatore o assistente) dalle 17.30 alle 8.30, da lunedì al sabato. La domenica invece è presidiato ed aperto sulle 24 ore. In caso di malattia l’ospite può rimanere in appartamento nell’orario 8.30-17.30, ma deve essere attivata una ulteriore assistenza domiciliare a carico dell’interessato.
Le attività previste riguardano la riabilitazione/abilitazione alle autonomie abitative, la facilitazione dell’integrazione sociale e delle capacità di relazione all’interno dei gruppi di residenza.

A tal fine vengono programmati dei piani educativi individualizzati finalizzati al raggiungimento di obiettivi specifici quali la cura di sé, dello spazio personale o condiviso, l’incremento/mantenimento delle competenze abitative e delle abilità integranti. Sono previsti gruppi di auto-aiuto con la presenza di uno psicologo, attività ricreative di gruppo, colloqui individuali con lo psicologo e colloqui degli operatori di riferimento con i familiari degli ospiti. Dalle 17.30 alle 23.30 l’educatore avrà il compito di aiutare gli ospiti nella preparazione dei pasti, nella pulizia delle stoviglie e degli ambienti e nella gestione del tempo libero. Dalle 23.30 alle 8.30 sarà in servizio un assistente per la sorveglianza e il sostegno nelle attività di igiene personale, il lavaggio degli indumenti, la gestione del guardaroba, la preparazione della colazione mattutina, la risistemazione dell’ambiente e l’affidamento degli ospiti al personale impegnato nel servizio di trasporto per l’accompagnamento ai Centri diurni e ai luoghi di lavoro. Per la tutela sanitaria gli ospiti saranno in carico ai servizi territoriali (MMG e servizi domiciliari del distretto sanitario). Il personale dell’appartamento assisterà i disabili nell’assunzione delle terapie farmacologiche in autonomia e nella prenotazione delle visite mediche specialistiche e delle prestazioni diagnostiche. L’accompagnamento nelle visite mediche e nelle uscite individuali resterà a carico dei familiari o di assistenti privati indicati dalla famiglia o dagli amministratori di sostegno.
Dal 1° gennaio 2014 si accettano le domande di ammissione a cui seguirà una valutazione da parte dell’Equipe multidisciplinare psicomedica della Fondazione San Sebastiano per verificare la compatibilità dei candidati con il servizio offerto. 
L’apertura dell’appartamento è prevista ai primi di aprile del 2014.


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