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 PROTEZIONE CIVILE

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Scarica il file pdf  Esercitazione Arnus 2006
Scarica il file pdf  Campo base piazza S. Croce
Scarica il file pdf  Missione in Albania

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In seno alla Misericordia di Firenze è costituito il "Gruppo Protezione Civile" con lo scopo di intervenire nei casi di calamità naturali, quali frane, terremoti, alluvioni, ecc.,in attentati di qualsiasi genere in aiuto a popolazioni coinvolte in conflitti etnici e ridotte ad estrema indigenza (come nella spedizione umanitaria in Moldovia e durante il conflitto nei Balcani in Albania) e comunque ove vi sia una macro-emergenza. Per fare questo sono necessarie strutture di pronto intervento da attivare in tempi brevissimi, in grado di rispondere all'emergenza in coordinamento fattivo con le autorità locali interessate.

L'operazione del gruppo è rivolta nel campo sociosanitario nonché ad opere di primo intervento tecnico compatibile con i mezzi e con gli operatori disponibili. Conta su circa 90 volontari organizzati efficientemente, con esperienza ormai collaudata nel campo sanitario e sociale. Hanno alto spirito associativo, intervengono in piena autonomia e autosufficienza. Per all'ammissione al gruppo è obbligatoria la frequenza a un corso di qualificazione e l'impegno attivo, oltre il normale servizio nella sede della Misericordia. Il corso della durata di un mese è tenuto da un esperto geologo, un cartografo dell'Istituto Geografico Militare e da esperti in radiocomunicazioni, impiantistica.


Si avvale anche della collaborazione dei Vigili del Fuoco e di medici specializzati.
Superato l'esame gli allievi prendono parte all'esercitazioni che periodicamente vengono organizzate. In questi anni gli interventi sono stati numerosi, tra i più significativi: esondazione del fiume Bisenzio a Campi Bisenzio, dell'Ombrone a Poggio a Caiano, della Greve in località Sambuca Val di Pesa, del Tanaro ad Alessandria, in Versilia a Cardoso, in Umbria per il terremoto, in Albania durante il noto conflitto e per l'attentato in Via dei Georgofili a Firenze; il comune ha decorato il labaro della Misericordia del "Fiorino d'Oro" per l'opera svolta. Il gruppo ha sede nei locali messi a disposizione dal comune di Firenze in Via Rocca Tedalda 285, è stato interamente realizzato grazie alla fattiva opera e sacrificio degli aderenti al gruppo che, sotto l'instancabile guida del Dr. Giovanni Cantini primo capo gruppo, hanno trasformato l ā€˜immobile creando una moderna ed attrezzata struttura ad uso esclusivo di protezione civile. E' dotata di spogliatoi con docce, sala riunioni, segreteria, un vasto magazzino ed una sala radio operativa attrezzata con fax, personal computer, apparecchiature CB e VHF, centralino telefonico con 3 linee e telefono satellitare.



Nel garage sono parcheggiati i mezzi specifici per i compiti del gruppo:
  • 1 ambulanza 4x4 Land Rover.
  • 1 4x4 Land Rover logistico.
  • 1 furgone Daily logistico.
  • 1 furgone Daily attrezzato a sala radio mobile.
  • 1 roulotte attrezzata ad infermeria completamente autonoma (elettricità, acqua, riscaldamento, aria condizionata).
  • 1 roulotte logistica .
  • 1 carrello appendice con motopompe .
  • 1 carrello appendice con cucina da campo .
  • 2 carrelli appendice polivalenti.

Jeep protezione civile

Fanno parte della dotazione del gruppo anche
3 tende da 10 posti cadauna, 1 tenda da 6 posti ed 1 tenda da 14 posti pneumatica; 2 gruppi elettrogeni da 5 KW ed 1 da 2,5 KW oltre ovviamente all'attrezzatura per la gestione di un campo (pale, brande, alimentari, impianti elettrici componibili, ecc.), oltre ovviamente ambulanze ordinarie ed attrezzate.

Il gruppo ha partecipato nel 1998 ad una spedizione umanitaria con altre associazioni in Moldavia (nazione ai confini con Ucraina, Romania e Turchia) trasportando tonnellate di generi di prima necessità alle numerose famiglie con notevoli problemi, primo tra tutti l'alto tasso di portatori di handicap e l'abbandono dei minori, rifugiati presso strutture di volontari che li ospitano. Viaggio che ha comportato notevoli e dispendiosi problemi sia di carattere doganale che di viabilità (bufere di neve, freddo intenso, strade disastrate ed il pericolo di assalti da parte di malintenzionati a cui faceva "gola" il nostro carico).


Nel corso della oramai famosa "Operazione Arcobaleno" siamo intervenuti con il personale dell'ospedale pediatrico fiorentino "Anna Meyer" presso l'ospedale pediatrico di Scutari dove i medici hanno visitato numerosissimi bambini, sia kossovari che albanesi, ed hanno allestito un nuovo laboratorio d'analisi e prestato la loro opera gratuitamente. La situazione trovata al nostro arrivo era a dir poco desolante: struttura fatiscente con finestre e porte rotte, pecore al libero pascolo nel giardino antistante, materiale sanitario di scarto ed immondizia gettata dalle finestre, provette per le analisi "sciacquate" con acqua e basta, reparto rianimazione senza apparecchiature e soprattutto senza impianto neppure di ossigeno, biancheria dei lettini sporchissima, eccetera.

Di fronte a queste realtà abbiamo iniziato la nostra opera congiuntamente: i volontari del gruppo hanno letteralmente costruito un magazzino nei sotterranei dell'ospedale per custodire gli ingenti quantitativi di materiale sanitario trasportato in loco, preparato e distribuito la farmacologia, dietro indicazione dei medici italiani ai vari bambini visitati nel nostro ambulatorio di fortuna, allestito all'interno dell'ospedale; effettuato lunghi viaggi da "Camel Trophy" per effettuare visite a domicilio nelle campagne dei dintorni. I medici, gli infermieri ed i tecnici dell'ospedale Meyer hanno avuto delle mattinate intense, con lunghe file di genitori che volevano far visitare i propri figli, vuoi perché era gratis, vuoi perché non si fidavano dei medici locali, vuoi perché la fama degli italiani era tenuta in tenuta in grande considerazione, ma anche perché tante patologie non potevano essere curate in loco.

Il nostro gruppo ha inoltre gestito l'infermeria del campo degli italiani, presso il porto di Durazzo, curando sia i volontari che la popolazione.



Altra attività del gruppo è la partecipazione al progetto "Scuola Sicura" indetto dalla Prefettura di Firenze che ha come scopo quello d'istruire i ragazzi e gli insegnanti delle scuole dell'area fiorentina sul comportamento da tenersi nei casi di calamità sia nel plesso scolastico, che nella vita quotidiana che in famiglia.

Sono state fatte anche autonomamente lezioni ed esercitazioni di evacuazione di edifici scolastici su richiesta di alcuni direttori si scuole dell'area fiorentina, rivoltisi direttamente al nostro gruppo per tale scopo.

In collaborazione al comune di Firenze abbiamo partecipato alla manifestazione "Vigilandia", una scuola di educazione civica dei ragazzi delle scuole medie. La Polizia Municipale ed i nostri volontari hanno fatto lezioni di traffico sperimentando con prove pratiche le capacità degli scolari.



Insieme alla Prefettura di Firenze, alla Società Autostrade, Vigili del Fuoco, POLSTRADA ed altre associazioni di volontariato interveniamo sull'autostrada A1 nel tratto Incisa V.no - Roncobilaccio in caso di transito interrotto per neve, portando aiuto agli automobilisti rimasti bloccati, a volte per ore.

Il gruppo presta servizio di pronto soccorso ove siano richieste le sue attrezzature particolari in caso anche di manifestazioni sportive o di spettacolo; è stato allestito un ospedale da campo per concerti tenutisi nel parco delle Cascine, visti gli ampi spazi aperti e la grande massa di spettatori.

Al circuito internazionale del Mugello vengono allestiti 2 ospedali da campo in occasione del Motomondiale per l'esclusiva assistenza al folto pubblico (circa 60.000 spettatori da tutto il mondo) ed impegna per 3 giorni la nostra presenza in loco con una media di 100 prestazioni sanitarie per campo; ove la patologia del caso lo richieda i pazienti vengono accompagnati dai nostri mezzi agli ospedali di Borgo S. Lorenzo o Careggi, senza così pesare minimamente sul centro medico del circuito.

Il gruppo è regolarmente iscritto al Dipartimento Protezione Civile del Ministero dell'Interno, all'albo del volontariato, collabora in perfetta sincronia con gli organi degli Enti Locali (Prefettura e Comune di Firenze(, nonché con le altre Misericordie che hanno gli stessi scopi.


Ospedale A. Meyer e Misericordia:

L'Azienda ospedaliera Anna Meyer, il noto ospedale pediatrico fiorentino conosciuto in tutta Italia ed anche all'estero, ed il gruppo protezione civile della Misericordia di Firenze hanno sottoscritto un accordo per interventi specifici in caso di macro-emergenze rivolte principalmente ai minori.

Infatti durante l'emergenze del passato il nostro gruppo ha notato la carenza sul posto dell'evento di personale medico e paramedico pediatrico; per sopperire a questa necessità i due enti partono insieme, la Misericordia mettendo a disposizione tutta la sua attrezzatura specifica e l'azienda Meyer partecipa con 1 chirurgo pediatrico specializzato in pronto soccorso, 1 pediatra ed 1 infermiere del reparto emergenza-urgenza, più tutta la farmacologia pediatrica.

E' già stata effettuata una esercitazione congiunta, con piena soddisfazione da parte dei componenti dei due enti, nel Comune di Lizzano in Belvedere (BO) dove è stato simulato un intervento congiunto in caso di terremoto e frane.



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