Fisioterapia

Misericordia di Firenze

UNA SCELTA DI VITA: GUADAGNARE IN SALUTE

La Misericordia di Firenze, forte della sua esperienza secolare, del suo radicamento sul territorio ed in linea con i propri principi istituzionali, completa la sua offerta di servizi alla cittadinanza con il nuovo AMBULATORIO di FISIOTERAPIA di Via del Sansovino, 176.

La medicina riconosce senza ombra di dubbio che l’attività fisica svolge un ruolo importante nel garantire una buona salute; è per questo che il nostro progetto vuole rendere più facili le scelte salutari e promuovere attività fisica con lo scopo di modificare comportamenti inadeguati che favoriscono l’insorgere di malattie degenerative importanti a carattere epidemiologico. E’ oramai constatato che l’attività fisica protegge dalle malattie cardiovascolari (ipertensione, infarto, ictus cerebrale); riduce il colesterolo, previene l’obesità e il diabete e nei diabetici riduce il consumo di farmaci; combatte le malattie dell’invecchiamento, l’osteoporosi, la disabilità e la depressione.

Questa struttura si avvale dell’ausilio di Fisiatri e di una capillare rete di medici specialisti preparati che collaborano nei nostri Ambulatori del campo dell’ortopedia, della neurologia, della neurochirurgia, della geriatria e di tutte le altre branche della Medicina che richiedono una corretta ed approfondita Riabilitazione.


Il Servizio tratta principalmente problematiche di tipo ortopedico, post traumatico e post operatorio e si avvale di Fisioterapisti di provata esperienza nei vari campi della Riabilitazione che utilizzano i più moderni macchinari, attrezzature terapeutiche e varie modalità di approccio terapeutico (metodo McKenzie, Meziérès, Maitland, Osteopatia). I trattamenti sono ispirati ai più aggiornati protocolli riabilitativi, sempre però rimodulati sulle specifiche esigenze della Persona.

Sono previsti inoltre spazi terapeutici quotidiani dedicati alle patologie più frequenti ed invalidanti come quelle della colonna vertebrale, l’osteoporosi ma anche alla riattivazione globale dell’anziano. Con questo progetto la Misericordia di Firenze mira ancora una volta a venire puntualmente incontro ad un’esigenza medica diffusa, rispondendo nel modo migliore ad una richiesta ricorrente da parte dell’utenza fiorentina.

Gli Ambulatori della Misericordia di Firenze sono un’impresa certificata ai sensi della norma sulla qualità UNI EN ISO 9001:2008 e rimangono fedeli ai principi istituzionali della controllante, erogando prestazioni sanitarie specialistiche di alto livello qualitativo a basso costo, rivolgendosi alla generalità degli utenti, secondo un principio di uguaglianza e imparzialità.

L’Ambulatorio di Fisioterapia è composto da un’AREA DIRETTIVA con:

  1. DIRETTORE SANITARIO;
  2. FISIATRA : Dr. Eligio Cavalli;
  3. RESPONSABILE DI ATTIVITÀ : Claudia Fabrizi.

e da un’AREA OPERATIVA con:

  1. PERSONALE AMMINISTRATIVO;
  2. PERSONALE AUSILIARIO;
  3. MEDICI SPECIALISTI;
  4. FISIOTERAPISTI : Cristina Adami, Simone Bartolini, Federica Boscaleri, Martina Cenci, Giovanni Crisci, Claudia Fabrizi, Fabiano Giacchi, Anna Giorgetti, Anders Have, Francesca Iannelli, Barbara Martelli, Vanessa Prudente, Angela Scaglione

Vengono erogati trattamenti di:

  1. DIADINAMICA;
  2. ELETTROSTIMOLAZIONI;
  3. IONOFORESI;
  4. KINESITERAPIA;
  5. KINESIOTAPING;
  6. LASER YAG;
  7. LASER CO2;
  8. LINFODRENAGGIO;
  9. MASSAGGI;
  10. MAGNETOTERAPIA;
  11. RIABILITAZIONE PROPRIOCETTIVA;
  12. RIEDUCAZIONE FUNZIONALE E POSTURALE;
  13. TECARTERAPIA;
  14. TENS;
  15. ULTRASUONI.

Nell’ambito della Rieducazione Posturale si effettuano varie metodiche di trattamento quali:

  1. METODO MEZIERES :
    Il metodo Mezieres è una tecnica di riabilitazione individuale che pensa al corpo come ad un sistema globale,organizzato in catene cinetiche che influenzano lo scheletro. Nell’esecuzione della metodica il terapista ricerca un lavoro di allungamento globale di queste catene muscolari in modo da riportare il corpo verso i modelli anatomici base, favorendo così una presa di coscienza del sé corporeo e una risoluzione della causa del dolore e della deformazione.

    Mezieres affermava “bisogna ritrovare i gesti che le articolazioni amano e che non le fanno soffrire” Attraverso uno stretto rapporto terapistapaziente il metodo prevede la ricerca dell’elemento che per primo ha causato la destabilizzazione del sistema e lavorando sulle catene cinetiche in toto cerca di ripristinare la corretta simmetria corporea e il pieno recupero funzionale.

    Il campo di azione è quello della patologia funzionale vertebrale (lombalgie, lombo sciatalgie, cervicalgie, cervicobrachialgie), articolare (periartriti scapolo-omerali, coxartrosi, gonartrosi), muscolare (sindrome del piriforme.), disformica (scoliosi iperlordosi, ipercifosi, ginocchia vare/ valghe, piedi cavi/piatti) sia da un punto di vista curativo che correttivo e preventivo.

  2. METODO MAITLAND :
    Il concetto Maitland di terapia manuale ortopedica è un esame soggettivo e fisico, di valutazione, di trattamento e di rivalutazione dei disturbi funzionali dell’apparato locomotore. Il paziente e il suo quadro sintomatologico sono al centro delle riflessioni e delle azioni terapeutiche del terapista. Questa tecnica di terapia manuale è molto efficace nel trattamento della sintomatologia delle varie articolazioni (anca, ginocchio, spalla) e della schiena, perché riesce a determinare una riduzione del dolore, con un conseguente miglioramento della mobilità e della funzionalità, attraverso un approccio teorico-clinico basato sulla raccolta dei dati nell’anamnesi e nell’esame obiettivo.

    Il primo scopo della terapia e del trattamento è una riduzione del dolore tramite tecniche individuali manuali;

    il secondo è la normalizzazione delle strutture disfunzionali neuro-muscolo-scheletriche per ridare la corretta elasticità al corpo umano, al sistema nervoso, al sistema neuromuscolare e ad ogni singolo segmento vertebrale o articolare per potersi muovere liberamente e in modo armonioso.

    Il terzo scopo è la riabilitazione funzionale del gesto, sportivo o quotidiano, che comprende oltre a componenti biologiche anche tutti i fattori biopsicosociali.

  3. METODO McKENZIE :
    Il metodo di Diagnosi e Terapia Meccanica McKenzie è una terapia per il dolore cervicale, dorsale e lombare, ideato negli anni ‘50 in Nuova Zelanda dal fisioterapista Robin Mc-kenzie. Tale metodo permette di classificare il dolore di origine meccanica in 3 sindromi:

    la sindrome da derangement,corrispondente allo spostamento di una parte del disco vertebrale cheva ad ostacolare il movimento;

    la sindrome da disfunzione, presente in pazienti con tessuti molli retratti, cicatrici o aderenze, che attraverso certi movimenti vengono allungati dando sensazioni dolorose come fitte o fastidi;

    la sindrome posturale, causata dal mantenimento di posture che mettono in tensione i tessuti molli, è presente in pazienti con età generalmente minore di 30 anni.

    La terapia consiste in un trattamento personalizzato in relazione alla diagnosi meccanica ottenuta, tramite la correzione posturale, esercizi specifici da svolgere durante la giornata e nel cambiamento di alcune abitudini del paziente (igiene posturale), per ottenere la risoluzione dell’episodio in corso e prevenire le recidive.

  4. OSTEOPATIA :
    L’Osteopatia è un metodo manuale basato sul principio che il nostro corpo può sfruttare al meglio le proprie capacità di auto guarigione quando le sue strutture hanno una buona mobilità e la nutrizione dei tessuti è ottimale. L’osteopata cerca quindi di migliorare e riequilibrare la funzione dell’organismo a livello articolare e posturale.

    Attraverso tecniche manuali si ottimizza la mobilità di articolazioni e tessuti in modo da alleviare e prevenire dolori causati da posture errate e traumi che intervengono nella vita quotidiana.

    L’Osteopatianon si pone in alternativa alla medicina tradizionale ma si affianca ad essa con lo scopo di ottenere un benessere più completo e duraturo possibile per l’individuo. Il corpo costituisce un’unita funzionale in cui i singoli apparati si fondono, sinergicamente, in un contesto di unicità ed interdipendenza. Posizioni scorrette, malattie, traumi grandi e piccoli generano spesso una riduzione della mobilità delle strutture corporee, divenendo responsabili di tensioni e fastidi che possono presentarsi anche a molta distanza (inteso sia come tempo ma anche come localizzazione) dall’evento scatenante.

    L’intervento osteopatico mira a riequilibrare manualmente struttura e funzione recuperando per quanto possibile, le limitazioni di movimento. La mobilità recuperata si traduce in uno stimolo che va ad organizzare lo schema corporeo, la postura e a ridistribuire le sollecitazioni meccaniche; ne consegue una riduzione degli stress articolari, minor fatica e maggior benessere generale.

    L’osteopata analizza, mediante specifiche valutazioni palpatorie, non invasive, la mobilità globale del corpo e quella delle sue singole parti, individua le restrizioni dei movimenti e attraverso caratteristici trattamenti manuali cerca il loro ripristino in un’ottica di riequilibrio funzionale e non solo di scomparsa del sintomo.

    Applicazioni :
    L’osteopatia offre un vasto campo di applicazioni, integrabile, ma non sovrapponibile a quello di altre figure professionali operanti in ambito socio-sanitario. La collaborazione con esse permette di ridurre tempi e costi relativi al trattamento di affezioni e disagi che, a volte, non trovano risposte soddisfacenti da altri mezzi terapeutici. Utile nelle affezioni dolorose dell’apparato muscolo-scheletrico si rivela spesso efficace in molti altri disturbi di carattere posturale, viscerale e psicosomatico.

    Le modalità di trattamento si dividono in QUATTRO branche :

    1. STRUTTURALE
    2. VISCERALE
    3. CRANIO
    4. SACRALE

LA FISIOTERAPIA PER L’ANZIANO: agire ora

Il processo di invecchiamento comporta un decremento della capacità di “performance” fisica. Tale fenomeno può essere ascritto a tre ordini di fattori: la fisiologica perdita di prestazione legata esclusivamente al trascorrere del tempo, una perdita di funzione legata allo stile di vita sedentario e la perdita di funzione legata al sovrapporsi di malattie età correlate.

E’ per questo motivo che il nostro progetto si prefigge di prevenire gli effetti negativi dell’invecchiamento, motivando tutte le persone anziane, i loro familiari e gli operatori all’acquisizione di uno stile di vita fisicamente più attivo.

Negli anziani l’esercizio fisico è particolarmente utile in quanto ritarda l’invecchiamento e la comparsa di disabilità.Sono molto rari i casi in cui l’attività fisica è sconsigliata, anzi molte malattie croniche possono trarne giovamento, purchè sia effettuata con ledovute precauzioni (inizio molto graduale e al di fuori delle fasi acute).

Al contrario il movimento è consigliato in molte patologie croniche, tra cui malattie cardiovascolari (arteriopatie, ipertensione), dislipidemie (aumento del colesterolo e/o dei trigliceridi), diabete compensato, osteoporosi (non in fase acuta), artrosi, stipsi cronica, depressioni, sovrappeso e obesità. Ogni persona invecchia in modo unico, portando con sé le proprie esperienze personali, storiche e culturali. Non esiste un modello di riferimento univoco, ma è fondamentale tenere in considerazione le singole individualità.

L’invecchiamento risulta quindi diverso tra le persone perché dipende da una complessa interazione di fattori genetici, fisici, sociali, ambientali e stile di vita. Il nostro centro di Fisioterapia crede fortemente che la promozione dell’attività fisica sia un valore aggiunto per la qualità della vita della popolazione anziana.

Per accedere alle prestazioni dell’Ambulatorio è possibile:

  1. telefonare al call center centralizzato numero 055-21.22.21
    (numero unico a tariffazione ripartita - costo inferiore a quello di una telefonata urbana)
    dalle ore 8.00 alle ore 20.00;
  2. utilizzare il sistema di prenotazione diretta on-line all’indirizzo www.ambulatori.firenze.it
  3. direttamente presso l’accettazione del nostro Ambulatorio di Via del Sansovino, 176
    dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 19.30,
    sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

Gli Ambulatori di Via del Sansovino, 176 sono serviti dalla LINEA 1 della Tramvia, fermata Sansovino e dalla linea ATAF 9.

Ambulatorio Fisioterapia

ORARIO:

dal Lunedì al Venerdì ore 08:30-19:30 Sabato ore 08:30-12:30

PER INFORMAZIONI:

Telefono:
055-21.22.21

INDIRIZZO:

VIA DEL SANSOVINO, 176
50142 - FIRENZE

Facile accesso anche ai portatori di handicap.

Parcheggio auto nelle immediate vicinanze e spazi riservati alle autovetture dei disabili di fronte all’ingresso dell’Ambulatorio.